Queer Switzerland
← Tutte le notizie
Attivismo · Magazin

Matrimonio per tutti in Svizzera: cosa è cambiato concretamente dal 1° luglio 2022

Dal 1° luglio 2022 il matrimonio civile in Svizzera è aperto anche alle coppie dello stesso sesso. Il quadro completo: conversione dell'unione domestica registrata, adozione congiunta, donazione di sperma, naturalizzazione agevolata e questioni ancora aperte.

· 4 min di lettura · Queer Switzerland editorial
Rolf + Tom Weiss · Public domain

Il «matrimonio per tutti» è in vigore in Svizzera dal 1° luglio 2022. Lo ha reso possibile la votazione popolare del 26 settembre 2021, in cui il 64,1 per cento dei votanti ha detto sì e tutti i 26 Cantoni hanno approvato: un risultato eccezionalmente netto per un progetto di politica sociale. Da allora il matrimonio civile in Svizzera è aperto alle coppie indipendentemente dal genere: due persone maggiorenni e capaci di discernimento possono sposarsi con gli stessi diritti e doveri previsti dal Codice civile per tutte le persone coniugate.

La rottura più visibile con la precedente situazione giuridica riguarda l'unione domestica registrata. Era stata introdotta nel 2007 perché allora il matrimonio restava precluso alle coppie dello stesso sesso. Dal 1° luglio 2022 non si possono più costituire nuove unioni domestiche registrate: l'istituto è chiuso per il futuro. Questo non riguarda però chi aveva registrato l'unione prima di tale data: l'unione esistente resta valida e prosegue finché le persone interessate non desiderano diversamente.

Chi vuole passare al matrimonio può convertire l'unione domestica registrata in matrimonio con una dichiarazione congiunta all'ufficio dello stato civile. Un aspetto importante: la dichiarazione di conversione non è soggetta ad alcun termine. Le coppie non hanno quindi fretta e possono decidere autonomamente se e quando convertirla. La conversione influisce anche sul regime patrimoniale: mentre per le unioni domestiche registrate il regime ordinario era la separazione dei beni, per il matrimonio vale la partecipazione agli acquisti. Per molte coppie è una differenza concreta per patrimonio e previdenza, per cui può essere utile una consulenza.

I cambiamenti più ampi riguardano il diritto di famiglia. Dalla riforma le coppie sposate dello stesso sesso possono adottare congiuntamente un bambino; prima per loro era possibile, al massimo, adottare il figlio della partner o del partner. Le famiglie arcobaleno dispongono così di una base giuridica più ampia e sicura, importante per i figli soprattutto in materia di autorità parentale, mantenimento e successione.

Un'altra novità, particolarmente controversa durante la campagna, è l'accesso alla donazione di sperma. La Svizzera consente la donazione di sperma disciplinata dalla legge solo alle coppie sposate. Con l'apertura del matrimonio questa via è ora accessibile anche alle coppie di donne sposate, che prima dovevano ricorrere a trattamenti all'estero. Le conseguenze sulla filiazione sono concrete: un bambino nato nel matrimonio può avere fin dall'inizio due madri giuridiche senza una procedura di adozione separata.

La riforma ha effetti anche sul diritto di cittadinanza. Le coniugi e i coniugi stranieri di cittadine e cittadini svizzeri possono beneficiare della naturalizzazione agevolata, una procedura più rapida e meno onerosa rispetto alla naturalizzazione ordinaria. Prima questo diritto era riservato ai matrimoni tra donna e uomo; dal 1° luglio 2022 vale espressamente anche per la moglie straniera di una svizzera e per il marito straniero di uno svizzero. Requisiti concreti e termini sono disciplinati dalla Segreteria di Stato della migrazione (SEM).

È importante distinguere il matrimonio dall'unione domestica registrata: diverse nuove possibilità sono espressamente legate al matrimonio. Adozione congiunta, accesso alla donazione di sperma regolamentata e naturalizzazione agevolata sono aperti alle coppie sposate, non ai partner registrati che non convertono l'unione. Per le coppie che prevedono questi passi, la conversione in matrimonio è quindi più di una questione simbolica. Anche sul piano internazionale, dalla riforma un matrimonio tra persone dello stesso sesso validamente concluso all'estero viene iscritto in Svizzera come matrimonio e non è più trattato, come in passato, come unione domestica registrata.

L'interesse è stato grande fin dall'inizio. Già nei primi mesi molte coppie dello stesso sesso si sono sposate e molte hanno convertito l'unione domestica registrata in matrimonio. Le cifre esatte variano secondo rilevazione e anno; se cerchi statistiche attuali, le trovi presso l'Ufficio federale di statistica. Per la comunità il matrimonio per tutti è stato una tappa storica: l'uguaglianza nel diritto civile per cui le organizzazioni si erano battute per decenni.

Non rappresenta però un punto d'arrivo definitivo. Restano lacune, per esempio per le famiglie arcobaleno con più di due figure di riferimento giuridiche, per il riconoscimento giuridico dei figli nati all'estero tramite maternità surrogata e per le questioni più ampie di protezione delle persone trans e intersessuali, non disciplinate dal matrimonio per tutti. Anche l'attuazione quotidiana, dai formulari delle autorità alle situazioni internazionali, continua a sollevare domande.

Queer Switzerland segue il tema e aggiorna questo quadro quando cambia la situazione giuridica. Trovi le informazioni determinanti e sempre aggiornate presso la fonte federale ufficiale, collegata qui sotto. Questo articolo offre un orientamento generale e non sostituisce una consulenza giuridica; per domande concrete su matrimonio, conversione, adozione, desiderio di figli o naturalizzazione è utile contattare l'ufficio dello stato civile, la SEM o un servizio specializzato come Pink Cross o una consulenza giuridica LGBTIQ.

Fonti & contesto

  1. Schweizerische Eidgenossenschaft / admin.ch — Marriage for all ↗Schweizerische Eidgenossenschaft / admin.ch — Marriage for all · Consultato il 22 giugno 2026

Verificato il:

Matrimonio per tutti in Svizzera: cosa è cambiato concretamente dal 1° luglio 2022 · Queer Switzerland